Quando l'ILLUMINAZIONE diventa POESIA: nuove tendenze

24 aprile 2015 / Arredare

Girovagando dentro e fuori il Salone... Euroluce 2015

"Per ogni minuto in cui teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce."
Gabriel Garcia Marquez

A proposito di luce...i quattro padiglioni dedicati a EUROLUCE hanno presentato proposte per tutti i gusti e tutti gli ambienti (pertanto...mi raccomando...niente più lampadine a penzoloni alle pareti di casa tua!) forse però non proprio per tutte le tasche!

Mi riferisco ad alcune installazioni/sculture luminose che definirei "fantascientifiche" (occupano intere superficie di soffitti e si muovono seguendo il movimento dell'osservatore) e, in particolare, alla grande scultura cinetica Supernova ideata da Petra Krausova per Lasvit che coinvolge fisicamente ed emotivamente lo spettatore.

Sinteticamente ti vorrei elencare alcune tendenze riscontrate nella maggior parte delle proposte visibili al Salone e mi perdonerai se faccio ricorso a definizioni puramente personali e forse poco tecniche, ma che a mio avviso rendono l'idea (non me ne vogliano gli addetti del settore)!

Partirei dalle "gabbiette": lampade a sospensione caratterizzate da simpatici paralumi in alluminio verniciato costituiti da tondini di metallo (anche colorato) che proiettano con suggestivi giochi di luce e ombra i loro esili profili e i loro volumi leggeri su pareti e soffitti ricordando nell'insieme delle voliere domestiche (una su tutte la Spokes di Foscarini la cui idea parte dall'osservazione dei raggi di una bicicletta, proposta in due forme ciascuna di due dimensioni e in due colori (bianco e senape).

Ricorrenti le luci a sospensione "a grappolo": si tratta di paralumi a forma di sfere o simili _generalmente nella versione "tutta luce"_ calate dal soffitto mediante cavi anche di diverse lunghezze _ a volte intrecciati a volte paralleli a volte uniti a volte separati fra loro a volte rigidi a volte flessibili_a formare una sorta di...."grappolo" appunto!

Da precisare le altezze di tali proposte...direi che nella maggior parte dei casi andrebbero ambientate in locali a doppia (o tripla) altezza...ma per chi ha un "comune mortale" soffitto a 270 cm da terra è senza ombra di dubbio interessante la proposta "terra-cielo" accanto a un divano per esempio e non sopra ad un tavolo! Queste istallazioni sono davvero sorprendenti, non fatevi scoraggiare la maggior parte queste soluzione sono modulabili e adattabili anche su dimensioni più contenute.

Nella versione a parete invece le aziende si sono orientate verso proposte di luci "a gruppo" ossia non una singola applique, ma più lampade uguali per forma (ma differenziate per dimensione per esempio o per sfumature di colore) che vengono accostate o leggermente distanziate a creare una sorta di "quadro" tridimensionale luminoso che occupa parti interessanti di pareti...

Non posso non accennare, infine, alla filosofia che sottende alla progettazione delle invenzioni luminose di Davide Groppi.... quando la poesia incontra e disegna la luce (o la luce la poesia) il risultato è davvero accattivante ed emozionante.... dalla cangiante "tela" Pablo agli inseparabili anche se staccati Perfect Lovers (e l'equazione di Dirac!); dalla lucciola volante nel barattolo di Profumo d'estate, alla lanterna che ondeggia col vento in Picnic, dai mattoncini che nascondono segreti della Basic, alla delicata e portatile Tetatet, per cene romantiche, dalla lunghissima Fosbury, alla minimalista Nulla 25; dalla romantica Simbiosi alla sottilissima Masai; dalla flessibile Fulmine al decanter luminoso di Cathode dalla "lunatica" Moon alla "tramontabile" Sunset....e ne ho citate solo alcune!

Di motivi per tenere gli occhi aperti e puntati sulla luce ce ne sono molti! Buona ricerca

Curato dall'arch. Laura Belloni

belloni.laura@libero.it